La valigia è pronta. L’appartamento prenotato. Il percorso salvato sul navigatore.
L’auto? Quella si dà per scontata.
È uno schema che si ripete ogni estate: si pensa a tutto tranne al mezzo che deve portarci a destinazione. E poi succede che ci si ferma sull’autostrada in pieno agosto, su uno stradone di notte e con la famiglia a bordo per un problema che poteva essere evitato con un semplice controllo preventivo.
Il consiglio più importante prima di continuare a leggere?
Esegui i seguenti controlli sul tuo veicolo almeno una settimana prima di partire. In questo modo, se emerge qualcosa da sistemare, hai il tempo per farlo senza stress e senza scegliere tra rimandare la partenza o partire con l’auto non a posto.
1. Pneumatici: inizia da qui
Sono l’unico punto di contatto tra il tuo veicolo e la strada. Le loro condizioni determinano frenata, tenuta in curva e rischio di foratura: tre cose che su un lungo viaggio contano più che in città.
- Battistrada: usa il test della moneta da 1 euro. Inseriscila nel solco: se il bordo dorato rimane completamente visibile, il battistrada è sotto i 2 mm e le gomme vanno sostituite prima di partire. Il limite legale è 1,6 mm, ma la sicurezza reale cala già sotto i 3 mm, soprattutto sul bagnato.
- Pressione: controlla quella indicata nello sportello del serbatoio o nel libretto. Per i lunghi viaggi con auto carica, alcuni costruttori indicano un valore leggermente più alto rispetto all’uso urbano. Ricordati di controllare anche la ruota di scorta se ce l’hai.
- Fianchi: rigonfiamenti (ernie), tagli profondi o crepe sono i principali segnali che è necessaria una sostituzione immediata. Un’ernia infatti può far scoppiare la gomma improvvisamente.
2. Freni: l’intervento di sicurezza più importante
Su strade di montagna e code improvvise, i freni sono molto sollecitate. Se senti fischi metallici durante la frenata, vibrazioni al pedale, o hai la sensazione che il pedale sia più “spugnoso” del solito, porta l’auto in officina prima di partire.
Controlla anche il liquido freni: è igroscopico e assorbe umidità nel tempo. Un liquido degradato può perdere efficacia nelle discese lunghe con frenate ripetute. Va sostituito circa ogni due anni, indipendentemente dal chilometraggio.
3. Climatizzatore: non scoprirlo rotto con 38°C fuori
Il controllo più rimandato e quello che genera più fastidio se non fatto. In città un clima che funziona male è sopportabile. Su un’auto carica, in coda, con il sole di agosto, no.
- Gas refrigerante: si esaurisce per microperdite naturali ogni 1-2 anni. Se l’aria non è fredda come dovrebbe, la ricarica richiede circa 30 minuti in officina. Attenzione: se il gas finisce troppo in fretta rispetto all’ultima ricarica, c’è una perdita nel circuito da diagnosticare per evitare di ricaricare inutilmente.
- Filtro abitacolo: il componente più trascurato dell’auto. Quando è intasato, riduce il flusso d’aria e genera odori. Va sostituito ogni anno circa. Farlo prima di un lungo viaggio cambia la qualità dell’aria che respiri per ore.
4. Batteria: il guasto più frequente in estate
In estate l’auto è più carica di dispositivi accesi in contemporanea: climatizzatore, navigatore, ricarica telefoni. Una batteria già affaticata può cedere proprio quando non te lo aspetti.
Se la tua batteria ha più di 4-5 anni, o se noti che il motore fa più fatica ad avviarsi al mattino, falla testare prima di partire. Un test della batteria richiede pochi minuti e dice con precisione se è in grado di reggere il viaggio.
C’è un segnale che non devi assolutamente ignorare!
Le luci del cruscotto leggermente più fioche del normale, o il sistema di infotainment che si riavvia da solo non è un problema elettronico. E’ la batteria che non riesce a fornire tensione stabile.
5. Fluidi: cinque minuti sotto il cofano
Un controllo rapido che in molti non fanno mai. Prima di partire, apri il cofano e verifica:
- Olio motore: livello tra MIN e MAX sull’astina. Se sei vicino al MIN o se l’olio è scuro e denso, è il momento di rabboccarlo o cambiarlo. Un motore che scalda per ore con poco olio si usura rapidamente.
- Liquido di raffreddamento: livello nel serbatoio di espansione. Non aprire mai il tappo a motore caldo. Se è basso o ha cambiato colore, fallo controllare da un tecnico.
- Liquido lavavetri: si consuma velocemente in autostrada tra insetti, polvere e pioggia. Usa sempre un prodotto specifico, non acqua semplice.
6. Gli altri controlli da non saltare
Cinghia di servizi
Aziona alternatore, compressore del clima e pompa dell’acqua. Se si rompe, l’auto si ferma senza preavviso. Controlla che non ci siano crepe visibili sulla superficie e che non produca cigolii all’avviamento. In genere va sostituita ogni 60.000-100.000 km o 4-5 anni.
Luci
Fari, frecce, luci freno, luce targa: una luce fulminata è uno dei motivi più comuni di multa durante i controlli estivi sulle strade italiane.
Ammortizzatori
Spingi con forza verso il basso su un angolo della carrozzeria e lascia. Se l’auto rimbalza più di una volta, gli ammortizzatori su quel lato sono da controllare. Su un lungo viaggio con l’auto carica, ammortizzatori scarichi aumentano lo spazio di frenata e stancano il guidatore.
🚗 Parti tranquillo. Ci pensiamo noi.
Non aspettare che qualcosa smetta di funzionare. Non rischiare guasti improvvisi. Non mettere a rischio la tua sicurezza e quella di chi viaggia con te.
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