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Come capire se le gomme sono consumate: 5 segnali da non ignorare

Hai forato una gomma a causa di una buca in strada, sei andato dal gommista a Torino per fartela riparare ma ti ha detto: “devi sostituirle tutte quattro, sono completamente usurate”. 

Magari quel giorno le avevi anche controllate velocemente, ti sembravano ancora buone e sei ripartito. 

Quante volte ti è capitato? 

Il problema è che se le gomme sono consumate non sempre si vede con un “controllo veloce”. Eppure gli pneumatici usurati sono uno dei principali fattori di pericolo su strada. Una gomma liscia allunga lo spazio di frenata, perde aderenza sul bagnato ed è più esposta alle forature. In più, in Italia guidare con pneumatici sotto il limite legale del battistrada può costarti una multa salata e la decurtazione di punti dalla patente.

Ma come si fa a capire se le gomme sono consumate?
E soprattutto: quando è il momento giusto per cambiarle, prima che mettano a rischio la tua sicurezza?

In questa guida ti mostriamo 5 segnali concreti che indicano che i tuoi pneumatici sono da sostituire

1. Il battistrada è sotto il limite minimo legale (e non lo sai)

Il battistrada è la parte dello pneumatico con le scanalature ed è l’unico punto di contatto tra il tuo veicolo e l’asfalto. 

La legge italiana fissa il limite minimo a 1,6 mm di profondità. Sotto questa soglia, lo pneumatico è legalmente considerato liscio e viaggiare con gomme consumate oltre questo limite è vietato. Tuttavia, le gomme vanno sostituite anche se non hanno ancora raggiunto questo limite, ma presentano uno spessore inferiore a 3 mm, perché non sono più sicure.

Come puoi misurarla senza strumenti? 

Esiste il cosiddetto test della moneta da 1 euro. Inserisci la moneta nel solco della gomma: se il bordo dorato della moneta rimane completamente visibile, il battistrada è sotto i 2 mm e dovresti sostituire le gomme al più presto. Se invece la parte dorata scompare nel solco, i tuoi pneumatici sono ancora sicuri.

In alternativa, puoi controllare gli indicatori di usura TWI (Tread Wear Indicator): si tratta di piccoli rilievi posti sui solchi del battistrada. Quando il battistrada si è consumato fino al loro livello, la gomma è da sostituire obbligatoriamente.

2. C’è un’usura irregolare sullo pneumatico

Non tutte le usure sono uguali e, soprattutto, sempre regolari. Se lo pneumatico si consuma in modo irregolare, il problema non è solo la gomma in sé: c’è quasi sempre una causa meccanica sottostante da risolvere.

Ma quali sono queste cause? Continua a leggere per scoprirle.

Se le gomme risultano usurate solo sulle spalle (i lati della gomma) significa che sono state gonfiate poco. L’aria insufficiente fa lavorare soprattutto i bordi dello pneumatico, consumandoli prima della parte centrale.

Gli pneumatici usurati solamente nella parte centrale, presentano il problema opposto: sono stati gonfiati troppo. In questo caso, la parte centrale sopporta tutto il peso e si usura più velocemente dei bordi.

L’usura su una sola spalla è il segnale classico di un problema di assetto ruote (convergenza). Se il tuo veicolo tira da un lato o il volante non è in asse quando percorri una strada dritta, il consumo asimmetrico delle gomme è quasi certo. 

L’usura irregolare lungo tutto il battistrada può essere il sintomo che i tuoi ammortizzatori sono scarichi. In questa situazione, il veicolo non riesce a garantire il costante contatto tra lo pneumatico e la superficie stradale causando l’usura precoce delle tue gomme.

In tutti questi casi, sostituire gli pneumatici senza prima risolvere la causa meccanica significa sprecare le gomme nuove: l’usura precoce ed irregolare sarà garantita.

3. Senti vibrazioni al volante o un rumore insolito mentre guidi

Senti il volante che vibra soprattutto sopra i 70-90 km/h? O un rumore continuo mentre sei in marcia, come un ronzio che cambia con la velocità?

Le vibrazioni possono dipendere da uno squilibrio degli pneumatici (un problema risolvibile con l’equilibratura), ma anche da una deformazione interna dello pneumatico. Quando la carcassa interna si danneggia, magari dopo una buca violenta o un urto contro un marciapiede, la gomma non è più perfettamente rotonda. Questo causa vibrazioni, usura irregolare e, nei casi peggiori, rischio di scoppio.

Il rumore, invece, può indicare che il battistrada si è consumato fino a esporre lo strato successivo della gomma. 

 

In entrambi i casi, è il momento di far controllare gli pneumatici da un professionista.

4. Ci sono rigonfiamenti, tagli o crepe sulla fiancata della gomma

La maggior parte degli automobilisti controlla solo la superficie che tocca l’asfalto. Ma i fianchi dello pneumatico meritano altrettanta attenzione.

Quando la gomma presenta un rigonfiamento sulla fiancata è un campanello d’allarme serio. Si tratta di un’ernia. Significa che le fibre interne si sono rotte e l’aria sta spingendo verso l’esterno. Una gomma con una protuberanza sulla fiancata può scoppiare in qualsiasi momento: va sostituita immediatamente.

Anche tagli e abrasioni possono essere un segnale che la gomma non è più sicura. 

Piccoli tagli superficiali sono normali ma se arrivano a esporre le fibre interne, la gomma va sostituita.

 

Non sottovalutare neanche le crepe da invecchiamento. La gomma è un materiale che invecchia anche se non usi il veicolo. Le crepe fini sui fianchi o tra le scanalature del battistrada indicano che il materiale si è indurito e reso fragile. Anche in questo caso lo pneumatico deve essere sostituito per riprendere a viaggiare in sicurezza.

5. La tua auto richiede più spazio per frenare

Questo è forse il segnale più sottile, ma anche il più importante dal punto di vista della sicurezza. Hai la sensazione che l’auto “scivoli” di più quando fai una frenata brusca? Che sul bagnato ci voglia più spazio per fermarsi?

Le scanalature del battistrada hanno una funzione precisa: far defluire l’acqua verso i lati così che la gomma rimanga a contatto con l’asfalto. Quando il battistrada si consuma, quella capacità si riduce drasticamente. Su strada bagnata, una gomma consumata può richiedere anche il 30-40% di spazio in più di frenata rispetto a una gomma nuova. A 130 km/h, quella differenza equivale a decine di metri.

Se percepisci un peggioramento delle frenate, non aspettare. È il segnale che le tue gomme sono consumate e che stai già guidando in una condizione di rischio.

Ogni quanti km si cambiano le gomme?

Non esiste un numero fisso valido per tutti, ma come riferimento pratico: uno pneumatico in media dura tra i 30.000 e i 50.000 km se mantenuto correttamente (pressione giusta, assetto in ordine, guida non aggressiva).

Ma il chilometraggio è solo uno degli indicatori: lo stato reale dello pneumatico dipende anche dalla tua tipologia di guida, dalle strade che percorri e da quanto spesso controlli la pressione. Ecco perché la verifica visiva resta fondamentale, indipendentemente dai km percorsi.

Come limitare l’usura degli pneumatici?

Pressione degli pneumatici

La pressione degli pneumatici è fondamentale nella vita delle gomme perché tutto il peso del veicolo grava sul battistrada. Se gli pneumatici sono gonfiati troppo o troppo poco, si deformano perdendo aderenza, capacità di frenata, prestazioni.

Equilibratura

L’equilibratura degli pneumatici permette di distribuire uniformemente il peso della ruota e dello pneumatico. Questa operazione deve essere eseguita ad ogni cambio gomme per garantire comfort, stabilità e prevenire l’usura precoce di pneumatici e sospensioni.

Convergenza

In caso di urti o buche sul manto stradale, l’assetto delle gomme può risentirne. In questi casi, gli pneumatici invece di rimanere su due linee parallele, creano un angolo, verso l’esterno o l’interno del veicolo, che porta all’usura precoce degli pneumatici.

Mantenere una guida fluida

la tua tipologia di guida influenza molto la durata degli pneumatici. Una guida fluida e attenta ad evitare brusche frenate o accelerazioni preserva maggiormente i tuoi pneumatici. Viceversa, una guida sportiva, comporta un’usura precoce delle tue gomme.

Hai riconosciuto uno di questi segnali?

Non aspettare che diventi un problema più serio. Da Bombardi Gomme a Torino eseguiamo il controllo dei tuoi pneumatici: verifichiamo il battistrada, la spalla, l’usura e la pressione. E se è necessaria la sostituzione? Ti consigliamo la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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